Visualizzazione post con etichetta ennesi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ennesi. Mostra tutti i post

lunedì 11 luglio 2011

Una pagina su Nonciclopedia su Enna !!

Enna

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Enna è una città (...) situata nel centro della Sicilia, famosa per... ehmm... ah sì, il Ratto di Proserpina, famoso mito greco. Poi per più di tremila anni il nulla, fino alla fondazione dell'università Kore.

Edit La lingua ennese sectionLa lingua ennese

La lingua ennese è un misto di dialetto siciliano e reminescenze della lingua dei siculi e dei sicani. Esse sono riconducibili ai suoni gutturali e rozzi che la maggior parte degli ennesi sono soliti emettere. Frase classica che esprime tutta la potenza espressiva dell'ennese è "u vu l'uvu?" cioè "vuoi l'uovo?", anche se ci sono altre chicche come:
  • "u vu un bicchiri i vinu?" (vuoi un bicchiere di vino?) oppure
  • "un litru d'ugliu" (un litro d'olio).
La parlata ennese è contraddistinta anche dall'uso di termini che sono caduti in disuso nel resto del mondo da almeno 150 anni come "quadrivio", ovvero "incrocio". La maggior parte delle parole termina con la vocale "u" in modo da rendere la sonorità quanto più scimmiesca possibile: "ugliu", "migliu", "suru" (rispettivamente "olio", "meglio", "sorella").
La caratteristica più gioiosamente apprezzabile dell'ennese verbo è: lo strascico cantilenante. Suddetto raglio approssimativamente riconosciuto come un suono sulla tonalità del DO minorato accompagna goduriosamente le parole alla fine di ogni frase. Esemplare è l' esclamazione "'cchi ffà ni jaaaaaaaaaamu?" ("ce ne andiamo?") comunemente pronunciata nella settimanale occasione della Fera Do' Marti altresì detta "U mircatu" dove primati sfuggiti all'evoluzione sacrificano oggetti in plastica e stoffe confezionate con peli di muflone, il tutto accompagnato da preghiere gutturali al dio Tuttaneuro, dio economista e proveniente dalla Piana di Catania.
Centro di Enna.

Edit La cucina ennese sectionLa cucina ennese

A Enna è possibile mangiare in una delle tante tavole calde e bar presenti. Da tenere a mente il fatto che trovare un pezzo di tavola calda relativamente semplice è molto difficile.
Questa è la classica scena che si svolge in una tavola calda tra un ignaro visitatore (A) e chi sta dietro al bancone (B):
B: cchi buu? (cosa desidera?)
A: ehmm, qualcosa di leggero...
B: sì, chistu bunu iè (ecco, questo è buono)
A: ma cosa c'è dentro?
B: tumazzu, cacucciuli e cipudda (formaggio, carciofi e cipolla)
A: no, no...e qui?
B: viustel, fungi, cacucciuli, prosciuttu e patati (wurstel, funghi, carciofi, prosciutto e patate)
A: ehmm...e qui?
B: qui sucu, tumazzu, cucuzzi e tunnu (sugo = salsa, formaggio, zucchine e tonno)
A: oddio...e qui?
B: sucu, prosciuttu, tumazzu (salsa, prosciutto, formaggio)
A: oh, finalmente, prendo quello!
dopo averlo assaggiato:
A: ma è solo salsa, prosciutto e formaggio? Perché ha un sapore strano...
B: a no, chistu iè sucu, tumazzu, angiòvi, fungi, prosciuttu e cucuzzi, e va be', iè bunu, cumpà... (ah, no, questo è con salsa, formaggio, acciughe, funghi, prosciutto e zucchine, e va be', compare, è buono...)

Edit Gli ennesi al volante sectionGli ennesi al volante

Gli ennesi al volante si dividono in due categorie: gli addormentati (99%) e i pazzi (1%). Enna bassa, in particolare, sarebbe un posto con un traffico scorrevolissimo se non fosse abitata da ennesi. Fermi al semaforo, infatti, il tempo di reazione
Tipica vista di Enna.
dell'ennese medio allo scattere del verde è un tempo inquantificabile, ma in genere è il tempo per:
  1. rendersi conto che il semaforo è diventato verde;
  2. ricordarsi che il verde vuol dire "puoi passare";
  3. vedere se c'è qualcuno che ha già iniziato a muoversi;
  4. controllare in che posizione è il cambio;
  5. ricordarsi qual è il pedale della frizione;
  6. premerlo;
  7. ricontrollare se il semaforo è ancora verde;
  8. innestare la prima (questa è una fase critica);
  9. rivolgere una veloce preghiera a sant'Anna;
  10. controllare che il semaforo sia ancora verde;
  11. accorgersi che è di nuovo rosso e aspettare lo scatto successivo del verde.
Il restante (1%) si compone essenzialmente di tamarri a bordo di:
  • Opel corsa GSI
  • 106 Rallye
  • Renault 5 Turbo
  • Uno Turbo IE (rigorosamente rosso scolorito)
  • 205 Rallye
  • 205 GTi
  • Ford Escort
  • Lancia Delta
  • Lancer Evolution
  • Subaru
  • Renault Clio
i quali non vanno mai sotto gli 80km/h e si esibiscono in clamorose derapate in curva, sbagliando spesso e facendo spessissimo figure di merda.

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Enna

"Sono uno psicocriminale.....e nemmeno lo sapevo"



Ricordate il povero Parsons, nel libro di George Orwell "1984", in lacrime, in attesa di essere portato nella stanza 101, perchè accusato dai figli di essere uno psicocriminale ?
Ebbene nella ridente cittadina siciliana di cui ci occupiamo in questo blog, sono cose che accadono realmente.
Infatti è mentalità comune tra gli ineffabili ennesi, l'occuparsi degli affari altrui e di conseguenza di giudicare senza nemmeno conoscere.
Infatti il cittadino medio ennese (di qualsiasi fascia d'età, maschio o femmina e di qualsiasi estrazione sociale) vive perennemente di luoghi comuni ed idiozie arcaiche da sempre.
Vediamo un pò come l'ineffabile ennese deduce stili di vita, orientamenti sessuali e comportamento degli altri.

  • Se non sei fidanzato/a allora devi essere sicuramente un omosessuale e devi essere preso in giro
  • Se esci sempre con lo stesso amico/a devi essere sicuramente un omosessuale
  • Se non ti si vede in giro per un pò di tempo allora devi sicuramente esser finito in prigione
  • Se ti vesti in modo particolare sei di sicuro un drogato
  • Se non sei allineato con l' "Enna Style"(1) sei sicuramente una persona disturbata
  • Se non percorri come un idiota, avanti e indietro, almeno 60-70 volte ogni sera la via Roma sei una persona strana e da prendere in giro
Questi sono solo alcuni degli stereotipi che portano l'ennese a giudicare gli altri.
All'ennese non importa minimanente se quella persona la conosce o meno, l'importante per lui è spettegolare alle sue spalle, per fare il figo, con amici, parenti e conoscenti, il tutto condito da risate idiote, frasi sconnesse e suoni gutturali da perfetti trogloditi quando vi incontrano per strada.
Ovviamente come da perfetto Enna Style, non possono mancare le nomee, le offese e gli epiteti ingiuriosi che accompagneranno il/la malcapitato/a per tutta la vita, con conseguenze psicologiche per alcuni abbastanza gravi.

(1) L'Enna Style è il modus vivendi al quale ogni ennese che si rispetti deve adeguarsi e del quale parleremo in un altro post.